nuova libertà


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leonardo

Scandalo su scandalo. E' veramente confortevole sapere come gli uomini che ci governano facciano grossi sacrifici: arrivano a rinunciare anche alla soddisfazione "bellissima" di pagare le tasse come i comuni contribuenti. Il ministro tutto denti Padoa Schioppa paga infatti solo il 9,75 % sull' indennità di € 11269 lordi mensili che percepisce quale titolare di un ministero. Sempre sul fronte del disagio che lo stesso ha deciso di affrontare, c'è da aggiungere al predetto misero compenso un assegno mensile di € 26026, in quanto per i suoi trascorsi alla Banca d'Italia ha potuto usufruire di un secondo trattamento previdenziale integrativo versando, una vera ingiustizia, un contributo aggiuntivo.
Il nostro ministro, però, non si limita ai sopra citati miseri proventi economici, ma fa economia anche per quanto riguarda la casa: è riuscito infatti ad avere dal servizio immobiliare della Banca d'Italia un lussuoso alloggio ad affitto calmierato. Speriamo che anche per TPS ci sia qualche regolamento, se non c'è qualcuno lo faccia, che gli permetta di acquistare la casa ove abita a prezzi di fine stagione.
Che vergogna avere al governo gente di tal fatta! Vergogna anche per Prodi che insieme al ministro sta portando l'Italia in rovina e, nonostante l'invito dell'Europa, della Corte dei Conti e della Banca d'Italia a rivedere la finanziaria in quanto le numerose spese la rendono insufficiente, risponde di essere lasciato a lavorare in pace. Lavorare sì, ma in fabbrica. Tutto questo avviene all'ombra dell'alto Colle, ove il Presidente della Repubblica dispensa i vogliamoci bene ed intanto incamera un aumento delle proprie spettanze di € 300 mensili, pari all'aumento annuo di chi prende il minimo della pensione.
Cordialmente
Leonardo 12 ottobre 2007

Caro Presidente,
ieri 4 ottobre il mondo politico ha dimostrato ancora, come se ve ne fosse urgente bisogno, di fregarsene altamente di dare un' immagine un po' più dignitosa di quella che abitualmente mostra: al senato é stato bocciato, con il concorso di maggioranza e opposizione, l'emendamento del senatore Calderoli inteso a congelare lo stipendio dei politici.
Una classe politica seria e fondamentalmente onesta avrebbe addirittura, considerati gli attuali sacrifici che si richiedono ai comuni cittadini, chiesto di ridursi le prebende e gli immorali benefici di cui gode, invece quella attuale continua imperterrita nella sua disonorevole arroganza. Spero e mi auguro che quanto avvenuto ieri La induca a tentare quanto possibile per riportare un po' di morale là ove essa è completmente scomparsa. Uguale invito rivolgo a Nicola Cassano Presidente del movimento Nuova Libertà .
Cordialmente
Leonardo 5 ottobre 2007

Se questo non è scandaloso !!!
Ho letto che una autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha emesso una delibera con la quale invita le emittenti radiotelevisive pubbliche e private a dare spazio alle future elezioni primarie del Partito Democratico. Ho creduto che non riguardasse il nostro Paese, ma qualche nazione ove sono ignorati i più elementari principi di democrazia; inoltre, considerate le trasmissioni della TV di Stato, tutte a senso unico, non credevo che esistesse uno specifico organo, profumatamente pagato dai contribuenti, preposto a fornire garanzie sui programmi trasmessi. Invece è proprio così: i nostri governanti, senza palesare un minimo di pudore, ci vogliono imporre, a nostre spese, di seguire una campagna politica inerente la formazione del nuovo partito ove confluiranno tutti gli ex in cerca di un collante per nuove poltrone. Vergogna!
Una proposta del genere tutt' al più poteva andar bene per paesi come la Cina, Cuba e Venezuela. Che non vi sia più una pur minima forma di dignità è ben oltre la vergogna.
Cordialmente
Leonardo 30 settembre 2007

Rimborsi e danni ! E' proprio vero che il mese di settembre è un mese disgraziato per il nostro Paese. A distanza di anni dal "famoso" 8 settembre si ripetono fatti che dovrebbero, come minimo, far vergognare tutte le persone con un po' di buonsenso. I giudici chiedono di processare il gruppo di Stefio, del quale faceva parte anche Quattrochi insignito della medaglia d'oro, e la Corte dei Conti chiede alla polizia di pagare i danni per i disordini No-Tav, in quanto rea di aver fatto fare brutta figura all'Italia. Nel leggere la notizia, all'inizio ho pensato si trattasse di una bufala per distogliere gli italiani dal marasma nel quale si trova l'attuale governo, ove solo uno come Prodi sa farsi menare a destra ed a manca senza scomporsi, pur di rimanere in cattedra. Poi, con sconcerto, mi sono reso conto che invece ci troviamo sommersi da questa nuova ondata di fango. Non voglio dilungarmi sugli eventi, ma vorrei mettere in rilievo solo alcune cose, forse insignificanti per la giustizia; la minuscola è d'obbigo. Quattrocchi, contrariamente ad altri sequestrati che si sono fatti riprendere piagnugolanti ( vedi Sgrena), ha avuto il coraggio di pronunciare una frase che dovrebbe essere inserita su tutti i testi scolastici "vi faccio vedere come muore un italiano". Circa il rimborso oltremodo osceno chiesto alla polizia, non vedo alcuna ragione per non chiedere rimborsi anche per i danni, questa volta veramente enormi, che alcuni ministri ed il loro capo hanno procurato all'immagine Italia; inoltre, come la metttiamo per il danno economico ed in vite umane che lo Stato ha subito per i sequestri delle Simone, della Sgrena e di Mastrogiacomo? Altro episodio vergognoso di questo mese di settembre è la mancata presenza di un rappresentante del governo all'arrivo del sottuficiale del Sismi ferito gravemente in Afghanistan, mentre la Baraldini, condannata per terrorismo, fu accolta con gli onori. Perchè qualche magistrato di buona volontà non cerca di trovare, indipendentemente dalle circolari, nelle norme e sottonorme qualche elemento per addebbitare alla casta dei politici lo sperpero di denaro pubblico? Su, coraggio magistrati, indipendentemente dal silenzio del Quirinale, fate qualcosa che ci faccia sentire ancora orgogliosi del nostro Paese, altrimenti, sommersi dalla vergogna, saremo costretti a chiedere la cancellazione della cittadinanza.
Cordialmente
Leonardo 29 settembre 2007

Ma quale scandalo !!! (sigh). Ogni qual volta l'opinione pubblica è offesa ed indignata dalla "scappatella " del politico di turno per l' uso improprio di autoambulanze, di mezzi delle Capitanerie di Porto ( Bassolino il giorno 13 ha usato una motovedetta come taxi per andare ad un concerto a Capri), di elicotteri, di aerei, dello sciame delle auto blu, che sono talmente tante che è impossibile farne la conta, per rendere la sua gravosa vita più comoda, ivi comprese le scorte armate a non finire, una parte, molto contenuta, del contesto politico fa una ridicola, quasi frivola protesta. La parte più consistente ed anche più rappresentativa, invece, cerca e quasi sempre trova, nei meandri della complessa normativa che regola i privilegi concessi ai "potenti", una giustificazione per l' operato del collega tanto da farlo apparire persino vittima di un linciaggio mediatico e/o bersaglio di una cospirazione. " E' una polemica immotivata, priva di senso e contenuto, un attacco indiscriminato e immotivato: non vedo dov'è lo scandalo" dice Marini a Chianciano cercando di giustificare l'uso fatto da Mastella e compari di un aereo di Stato per andare ad assistere ad una corsa automobilistica. Possibile che il Presidente del Senato, vecchio sindacalista, non riesca a capire dov'è lo scandalo? Lo scandalo sono i privilegi sfrenati che si concedono i politici, il loro modo di fare non sempre da "onorevoli", l'uso indiscriminato di aeromobili per viaggi più o meno di piacere, il codazzo di personale addetto alla sicurezza, le auto che li seguono e li scortano quando devono trasferirsi da un posto ad un altro infischiandosi delle più elementari norme del codice della strada e della sicurezza creando serio pericolo per gli altri utenti della strada, l'acquisto di immobili a prezzi di saldo con in più la possibilità di accedere a mutui a tassi fallimentari. Questo è lo scandalo e ad esso si associa l'immagine che il politico che è arrivato in alto dà di sé, cioè di essere un potente o meglio un arrogante patentato. Soltanto a pensare a quanti tutori dell'ordine vengono distolti da attività attinenti la sicurezza delle città, delle strade e del cittadino per fare da angeli custodi ai politici viene il voltastomaco. Giorni or sono a Parma un cittadino che aveva richiesto l'intervento delle forze dell'ordine in quanto aveva dei ladri in casa ha dovuto pazientare alcune ore prima di ricevere aiuto perchè non c'erano pattuglie disponibili. Se tutto questo non è da considerarsi scandaloso allora siamo ridotti proprio male. Pensavo che fossimo arrivati al fondo del barile ma stando a quanto sostiene il senatore Marini ancora ce ne vuole e ce ne vuole ancora di più per il tanfo di immoralità che certi comportamenti di strafottenza ed arroganza emanano.
Cordialmente
Leonardo 17 settembre 2007


Il dono della ragione.
Sono trascorsi pochi giorni da quel nefasto 13 luglio, giorno nel quale il governo, grazie al Senato sorretto dalla Montalcini, si è prostrato alle richieste della magistratura, che Prodi ha già in programma l'ennesima genuflessione nei confronti della sinistra massimalista. L'Unione Europea ed il Governatore della Banca D' Italia hanno espressamente invitato il governo a ridurre e/o per lo meno a contenere il debito pubblico e di conseguenza a usare opportunamente il tesoretto ( che già ha dissipato ), ma questi buontemponi cosa tirano fuori dal cilindro? Una riforma delle pensioni, inusitata nell'ambito della UE, che non farà altro che affossare la nostra già traballante economia. Ci sono ministri e parlamentari della maggioranza che si sono espressi negativamente sulla riforma che il premier si appresta ad annunciare, ma scommetto che alla fine costoro accetterranno questo ennesimo ricatto: tengono famiglia. Già il giorno 13 u.s.si sono calati le braghe; ora cosa si tolgono? Non di certo la serietà e la credibilità, perchè se le sono giocate da un bel pezzo. Molte menti della sinistra, forse frastornate da cotanto pecorume, hanno dimenticato di invitare Prodi, in quanto indagato, a fare le valigie in segno di rispetto verso le istituzioni ed i contribuenti. Anni or sono, quando analogo caso riguardò Berlusconi, tutta la sinistra, sostenuta dai media amici, indignata chiese le dimissioni del Premier, ora goffamente fa la disinvolta. Dimenticavo sono solo loro che hanno il dono della ragione e della verità; pardon, volevo dire della spudoratezza.
Cordialmente
Leonardo 17 luglio 2007

La democrazia di mortadella. Il giorno 13 u.s.al Senato, ove è in discussione il disegno di legge inerente la riforma dell' ordinamento giudiziario, si è potuto constatare quanto l'attuale maggioranza sia succube della magistratura ed in particolar modo quanto agevolazioni e/o aumenti di stipendio concessi a tale categoria si possano riversare, grazie ad una serie spregiudicata di norme, anche sui parlamentari. In tal modo chi già percepisce molto è destinato ad avere lauti aumenti mentre i pensionati, con pensioni da fame, si devono accontentare dell'aumento di 1 euro al mese. La vergognosa vicenda non finisce qui: infatti, quando dall'opposizione è stato proposto di abbassare l'età pensionabile dei magistrati dagli attuali 75 anni a 72 con sorrisino, più da dementi che da sapientoni, dalla maggioranza è stato fatto presente che è notorio che un abbassamento dell'età pensionabile comporta spese aggiuntive e, pertanto, mancando la copertuna, la proposta non poteva essere esaminata. La risposta data non è priva di logica, anzi è lodevole sapere che prima di prendere provvedimenti si esamini soprattutto la fattibilità, ma, ahimé;, quando l'opposizione ha chiesto l' ammontare degli aumenti, il perchè per essi si siano prese a riferimento tabelle datate 1981 ( dato che c'erano potevano cercare qualche tabella risalente alle guerre puniche) e se fosse prevista la copertura finanziaria, chi di dovere ha risposto che quella non era la sede adatta per fornire delucidazioni in merito. E' questa la democrazia tanto decantata da mortadella e compari durante la campagna elettorale nella quale i sindacati, estremo baluardo dei lavoratori e dei pensionati, davanti a tanto sperpero di denaro, inteso a gonfiare prebende già esorbitanti e benefici assurdi se non addirittura da voltastomaco, si accontentano di miglioramenti economici vergognosi.
Cordialmente
Leonardo 14 luglio 2007

Pensionati : i nuovi nemici. Il 23 u.s. a Padova alcune frange dell'ultra sinistra hanno dato, come se non bastasse quello del 3 giugno, l'ennesimo esempio di inciviltà e di antidemocrazia. Questi "gentiluomini" pretendono la liberazione dei loro 15 confratelli arrestati il 12 febbraio perchè accusati di essere "le nuove leve del terrorismo". La protesta ovviamente, quale esempio di alta civiltà, si è svolta insultando l'attuale classe dirigente che tra l'altro governa grazie al loro voto, vituperando i morti di Nassirya ed esaltando la Lioce e gli assassini di Biagi e D'Antona. Ritengo che il nostro Paese, pur se in mano ad una classe politica in perenne lotta per la sopravvivenza, in continua crisi di identità sia nazionale che internazionale, non meriti uno scempio come quello di Padova e che, pertanto, si debba fare del tutto per stroncare sul nascere episodi di tale natura. Purtroppo non è così, in quanto al Ministero degli Interni c'è un personaggio, già noto per le sue disattenzioni, che anche questa volta ha fatto finta di non sapere e/o di non vedere. Guarda caso, però, ci si è ben accorti della dimostrazione dei pensionati i quali, se pur non armati di bottiglie incendiarie, di bulloni, di estintori e di quant'altro utile a fare danni, sono stati pesantemente affrontati dalle forze dell'ordine. I veri nemici della società e dela sicurezza sarebbero in primis i pensionati, seguiti a ruota da De Gennaro e dalla polizia che durante il famigerato G8 di Genova cercò di far trionfare la legalità sulla barbarie armata di bottiglie incendiarie e di estintori. Bravo Amato, hai veramente dato prova di fermezza e con te al governo ci sentiremo sempre più tutelati e tarnquilli.
Cordialmente
Leonardo 26 giugno 2007


Un anno di mortadella. In questi giorni, in occasione del compimento del primo anno di governo Prodi, è un susseguirsi di lamentele da parte di alcuni media sull'immobilismo dell'esecutivo. Costoro hanno forse dimenticato tutte le nuove tasse intese a foraggiare la spesa pubblica ed a tenere a dieta i pensionati? Questi ultimi meno mangiano meno malanni avranno e quindi minori occasioni di accedere all'assistenza sanitaria con i relativi ticket che ne derivano.Che dire delle scampagnate all'estero, tipo quella in Cina, dei tanto osannati quanto inutili e costosi ritiri spirituali dell'esecutivo: forse il prossimo è progammato a Versailles, ma sarebbe meglio a Lourdes. Non parliamo poi del nuovo lustro e credibilità che ha dato questo governo alla politica internazionale: il Presidente del Consiglio ha chiesto di liberare dei terroristi in cambio di un giornalista sequestrato in Afganistan, un ministro ed un presidente della camera sono andati ad ossequiare gli Hezbollah; beh non c'è che dire il nostro prestigio è aumentato magari solo a livello di repubblica delle banane . Nel campo della salute e della famiglia si sono avuti gli interventi più incisivi, un oncologo di fama modiale è stato rimosso per lasciare il posto ad amici, ci sono stati tentativi per aumentare il quantitativo di droga detenibile e provvedimenti, per ora bloccati nel cassetto, intesi a disgregare la famiglia. Certamente in questa amenità le gogliardate del consigliere e del portavoce del Presidente del Consiglio sono quisquiglie.
Signori giornalisti e direttori di giornali e di telegiornali tutto questo vi pare poco? Ringraziamo il Padreterno che quelli al governo sono una massa di squinternati tutti intesi a salvare la propria poltrona altrimenti già da tempo ci saremmo trovati con una mano davanti ed una di dietro.
Cordialmente
Leonardo 19 maggio 2007



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